PAKISTAN, PAESE SOTT’ACQUA
Dopo oltre un mese di piogge monsoniche continue, il Pakistan è in ginocchio. 21 milioni di persone sono state colpite da quella che le Nazioni Unite hanno definito ‘una catastrofe paragonabile al terremoto di Haiti e allo Tsunami del 2004’. I bambini sotto i 5 anni di età rappresentano il 14% dei 21 milioni di perosne colpite. L’8% è rappresentato da donne incinta o in fase di allattamento. Il 6% da anziani.
Secondo gli ultimi dati dell’ OCHA sono 1.752 i morti accertati, oltre 2.366 i feriti. 1.8 milioni di abitazioni sono state completamente distrutte dalle inondazioni.
Sono centinaia di migliaia le persone che non hanno ancora accesso all’acqua potabile nelle aree del Punjab e del Sindh. I dati parlano di un incremento esponenziale di casi di malattie intestinali, respiratorie e cutanee.
Sono 10.000 le scuole andate distrutte, 3.2 milioni gli ettari di terra completamente allagati e 71.000 i capi di bestiame andati dispersi nelle porvince del Balochistan, Punjab e Sindh.
La popolazione necessita di un intervento umanitario di vasta portata.
Il 20 agosto AGIRE ha lanciato un appello in favore delle popolazioni colpite. I fondi raccolti sosterranno gli interventi di ActionAid, CESVI, Intersos, Save the Children e VIS, che in Pakistan stanno distribuendo acqua potabile, cibo, kit igienico-sanitari e altri generi di prima necessità e prestando cure mediche attraverso cliniche mobili. Ad oggi i loro interventi hanno raggiunto oltre 200.000 persone.
Secondo gli ultimi dati dell’ OCHA sono 1.752 i morti accertati, oltre 2.366 i feriti. 1.8 milioni di abitazioni sono state completamente distrutte dalle inondazioni.
Sono centinaia di migliaia le persone che non hanno ancora accesso all’acqua potabile nelle aree del Punjab e del Sindh. I dati parlano di un incremento esponenziale di casi di malattie intestinali, respiratorie e cutanee.
Sono 10.000 le scuole andate distrutte, 3.2 milioni gli ettari di terra completamente allagati e 71.000 i capi di bestiame andati dispersi nelle porvince del Balochistan, Punjab e Sindh.
La popolazione necessita di un intervento umanitario di vasta portata.
Il 20 agosto AGIRE ha lanciato un appello in favore delle popolazioni colpite. I fondi raccolti sosterranno gli interventi di ActionAid, CESVI, Intersos, Save the Children e VIS, che in Pakistan stanno distribuendo acqua potabile, cibo, kit igienico-sanitari e altri generi di prima necessità e prestando cure mediche attraverso cliniche mobili. Ad oggi i loro interventi hanno raggiunto oltre 200.000 persone.

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